Incontro con Silvana Bezzola

I nostri residenti hanno avuto il privilegio di incontrare, nel pomeriggio del 9 giugno, Silvana Bezzola, che ha condiviso una storia insieme intima e collettiva, profondamente radicata nella nostra terra. Il suo libro “Mio nonno non è una locomotiva” (Salvioni editore) riporta alla luce un episodio poco conosciuto della Seconda guerra mondiale: l’11 gennaio 1945, giorno in cui il bombardamento della stazione di Chiasso stravolse per sempre la vita di una famiglia. Il nonno dell’autrice, macchinista ferroviario, perse la vita in quell’attacco che colpì la Svizzera, paese ufficialmente neutrale, lasciando un segno di dolore nel nostro territorio. Grazie a documenti d’archivio svizzeri e statunitensi, fotografie d’epoca e testimonianze di chi visse da bambino quei giorni, l’autrice ricostruisce con delicatezza una tragedia a lungo rimasta nell’ombra. Il titolo stesso racchiude un messaggio di umanità: i nonni non sono ingranaggi anonimi, ma persone con una storia, affetti e un destino. Per molti dei nostri ospiti, legati al territorio ticinese e alla sua memoria storica, l’incontro è stato un momento di profonda riflessione e riconoscimento. La presentazione si è conclusa in un clima conviviale, con domande, riflessioni e ricordi personali condivisi da tutti i presenti.