Pomeriggio con Piermario Fenaroli

Nel pomeriggio del 17 marzo abbiamo avuto il piacere di ospitare Piermario Fenaroli, scrittore ticinese e testimone diretto di un’esperienza di vita che parla a tutti noi. Durante l’incontro ha raccontato di come vive, dalla nascita con una grave disabilità motoria e della parola. Attraverso il sostegno di amici e l’uso della tecnologia, è riuscito a dare forma e voce a pensieri profondi, trasformando la propria storia personale in un messaggio di consapevolezza, dignità e inclusione. Durante l’incontro ha parlato del suo libro Prigioniero del mio corpo, un racconto intenso e autentico che intreccia episodi di vita quotidiana e riflessioni esistenziali. Fenaroli descrive cosa significhi vivere con una mente lucida in un corpo che non risponde, affrontando temi universali come il bisogno di riconoscimento, il desiderio di amare ed essere amati, la fragilità e la forza dell’essere umano. Un pomeriggio di ascolto e dialogo che ha permesso una riflessione sul valore della persona e sulla ricchezza che nasce dall’incontro con la diversità.